Tim Berners-Lee, l'uomo che ha voluto che il "WWW" fosse per tutti

di Paolo Fontana da "La Repubblica" 07-Feb-2005

Tim Berners-Lee è oggi, forse, l'uomo più premiato negli ultimi anni per il suo impegno all' innovazione tecnologica


L' uomo più modesto e più premiato degli ultimi anni. L'uomo che, se avesse deciso di sfruttare commercialmente le sue invenzioni, si sarebbe arricchito tanto da far impallidire Bill Gates. Quest'uomo si chiama Tirn Berners-Lee ed è universalmente considerato l'inventore del Web. Londinese di nascita, proprio in questi giorni è stato insignito del titolo di "Greatest Briton 2004", ovvero di "Miglior Britannico 2004", primo evento del genere nella storia inglese che gli organizzatori sperano possa avere cadenza annuale. A Berners-Lee non viene solo riconosciuto il merito di aver creato il World Wide Web, ma anche di aver voluto mantenere libere le sue invenzioni affinchè costituissero un patrimonio per tutti. Il premio, che oltre all ' onorificenza prevede un assegno da 25mila sterline, è solo l'ultimo in ordine di tempo tra quelli che gli sono stati assegnati. Nello scorso aprile, Berners-Lee si è aggiudicato il Millennium Technology Prize, un premio del valore di un milione di euro offerto dalla Finnish Technology Award Foundation, che vuole essere un riconoscimento internazionale per un'innovazione tecnologica che ha direttamente favorito la qualità della vita delle persone.
"Il Web - spiegò in quella occasione Pekka Tarjanne, chairman del Comitato di assegnazione del premio - ha offerto alle persone la possibilità di ottenere informazioni essenziali per le loro esistenze. Il Web incoraggia nuove forme di connessione sociale, sostiene la trasparenza e la democrazia e apre nuove strade alla gestione dell'informazione e allo sviluppo del business". Non più tardi dello scorso luglio, gli è stato conferito anche l'altissimo titolo di "Cavaliere Comandante" (Knight Commander) dell'Impero Britannico, per un'invenzione paragonabile, per importanza, a quella della ruota.
Grandi meriti, insomma, per l'uomo che, con un passato che lo vede allontanato dall'università per attività di hackeraggio, ha cambiato la storia dell'umanità. E che ha sempre rinunciato a brevetti che avrebbero potuto ren derlo molto ricco. Tim Berners-Lee, il cui lavoro può essere approfondito all'indirizzo: www.w3.org/People/Berners-Lee, concepì l'idea del Web nel 1990 mentre lavorava al Cern di Ginevra, per poter condividere informazioni con i suoi colleghi in tutte le parti del mondo. Egli stesso scrisse, nel 1991, gran parte del software per creare, linkare e navigare tra le pagine in Rete e, nel 1994, fondò il World Wide Web Consortium, un'organizzazione senza scopo di lucro che ha lo scopo di favorire lo sviluppo del Web. Oggi, alla guida del W3C presso il Massachusets Institute of Technology, Berners-Lee sta lavorando al progetto del Web semantico, la cui idea di fondo consiste, semplificando, nel rendere la Rete in grado di capire le richieste degli utenti.
(fonti: Reuters, BBC)